Riappropriamoci delle parole, riconquistiamo il nostro spazio.

Riprendiamoci il CONTAGIO, anzitutto: facciamo in modo che ad essere contagioso non sia il Coronavirus, contro il quale opporremo ogni resistenza, ma facciamo sì che sia contagiosa la nostra consapevolezza, la nostra voglia di agire tutti insieme, il nostro essere comunità!

Riprendiamoci anche la parola POSITIVO, inoltre: lasciamo i tamponi ai medici, mentre a noi tocca riappropriarci della serietà di approccio e dell’ottimismo per il futuro. 

 

Rendiamo questa operazione un CONTAGIO POSITIVO, riaccendiamo la luce! 

Passaparola con una passeggiata, una foto e un hashtag: #passodopopasso

...e poi che si fa?

…e poi si torna a casa. A casa, esatto. Perché la casa è la dimensione della famiglia, è il luogo sicuro, è il luogo che meglio possiamo controllare. Ci laveremo le mani, troveremo un modo per distrarre noi e i figli e continueremo a restare aggiornati sulla situazione.

Restare in casa quanto più tempo possibile è fondamentale per arginare le occasioni di contagio. Se proponiamo questa passeggiata non è per incoraggiare ad uscire di casa, ma semmai il contrario: atteniamoci alle misure suggerite dalle autorità, perché solo il loro pieno rispetto ci aiuterà a fermare questa situazione.

Eviteremo panico e allarmismi, eviteremo di condividere fake news o complottismi vari, eviteremo di credere a qualunque cosa leggiamo online. Ci comporteremo responsabilmente, con semplice buon senso, cercando di prenderci cura di chi abbiamo vicino senza arrecare pericoli agli altri.

C’è chi sta lavorando per rendere più agile e veloce l’uscita da questa situazione: fiducia, equilibrio, pazienza e buon senso saranno ingredienti fondamentali nelle prossime settimane.

Beh? Cosa stai ancora qui a leggere? Sei pronto per la tua passeggiata #passodopopasso?

Passo dopo passo